JURKATAMM

Un tiro che vale una partita, forse molto di più. A decidere la sfida dell’Allianz Cloud è la mano gelida di Mikk Jurkatamm, che allo scadere manda a bersaglio la tripla del 101-100 e consegna all’Unicusano Avellino Basket una vittoria clamorosa sul parquet della Wegreenit Urania Milano. Un vero e proprio buzzer beater che chiude una rimonta spettacolare dei biancoverdi.

Per lunghi tratti della gara, infatti, è la formazione milanese a comandare il ritmo. L’Urania sfrutta fisicità e presenza sotto canestro, con Morse dominante e Gentile a orchestrare il gioco offensivo. Milano scappa anche in doppia cifra e chiude avanti all’intervallo sul 52-40, grazie a percentuali elevate dall’arco e al controllo dei rimbalzi offensivi.

Avellino però non si disunisce. Nel secondo tempo la squadra di coach Di Carlo cambia marcia: cresce l’intensità difensiva e l’attacco trova soluzioni più pulite. A guidare la rimonta sono soprattutto Giacomo Dell’Agnello, semplicemente perfetto al tiro con 26 punti, e Rei Pullazi, autore di 21 punti fondamentali per tenere i biancoverdi agganciati alla partita.

L’ultimo quarto è una battaglia a viso aperto. Avellino segna 38 punti nei dieci minuti finali, rosicchiando possesso dopo possesso fino a trasformare il finale in un duello punto a punto. Milano sembra comunque avere la partita in mano quando Morse va in lunetta negli ultimi secondi: il lungo realizza il primo libero ma sbaglia il secondo, lasciando una minima speranza agli irpini.

È l’azione che cambia tutto. Lewis cattura il rimbalzo, Avellino corre in transizione e la palla finisce nell’angolo nelle mani di Jurkatamm. L’estone non esita: rilascio rapidissimo, sirena che suona mentre la palla è già in aria. Solo rete.

Il tiro è convalidato dopo il controllo arbitrale: è tripla, è sorpasso, è vittoria Avellino. L’Allianz Cloud resta gelato mentre i biancoverdi esplodono di gioia per una delle conclusioni più spettacolari della stagione.

Una rimonta di carattere e una giocata da highlights: il buzzer beater di Jurkatamm consegna ai campani il successo per 101-100 e allunga la striscia positiva della squadra irpina. E a Milano resta l’immagine di un pallone che attraversa la retina proprio sulla sirena.