
Al PalaPiccolo di Caserta finisce come da pronostico: la Scandone espugna con autorità il campo del fanalino di coda Caiazzo, controllando la gara dall’inizio alla fine e portando a casa due punti pesanti senza particolari affanni. Una vittoria netta, costruita con solidità difensiva e buone percentuali offensive, che consolida il cammino dei biancoverdi.
Ma, paradossalmente, la notizia piĂą bella della serata non arriva dal parquet.
Gli Only Wolves, cuore biancoverde oltre ogni ostacolo
In una giornata in cui carenze tecniche e difficoltà logistiche spengono l’entusiasmo, a riaccendere tutto ci hanno pensato loro: gli Only Wolves, il tifo organizzato della Scandone. Con pochissimo preavviso e mezzi di fortuna, hanno allestito una diretta streaming “eroica”, nata quasi per necessità e diventata in pochi minuti un ponte virtuale tra Caserta e Avellino.
Una connessione, un cellulare sistemato alla meglio, qualche prova al volo. Poi il segnale che parte, le notifiche che si moltiplicano, i commenti che arrivano a raffica. In tanti, da casa, hanno potuto seguire la partita grazie all’impegno spontaneo di chi, invece di limitarsi a tifare dagli spalti, ha deciso di mettersi al servizio di un’intera comunità .
Non era scontato. Non era semplice. Ma è stato tremendamente significativo.
In tribuna si cantava per sostenere la squadra; online si faceva lo stesso, con messaggi, cuori biancoverdi e ringraziamenti continui. Una dimostrazione concreta di cosa significhi appartenenza: non solo presenza fisica, ma volontĂ di esserci comunque, per tutti.
La partita: dominio Scandone
Sul campo, la differenza tecnica tra la Scandone e Caiazzo è emersa con chiarezza. I biancoverdi hanno imposto ritmo e intensità sin dalle prime battute, scavando un solco che i padroni di casa non sono mai riusciti a colmare. Rotazioni ampie, gestione intelligente dei possessi e una difesa attenta hanno permesso di amministrare il vantaggio senza correre rischi.
Una gara professionale, affrontata con la giusta concentrazione contro un avversario sì ultimo in classifica, ma comunque da rispettare.
Oltre il risultato
La Scandone vince, convince e torna a casa con due punti meritati. Ma soprattutto torna con la consapevolezza di avere un popolo che non si arrende davanti a nulla: né alle distanze, né agli ostacoli tecnici, né alle difficoltà organizzative.
Al PalaPiccolo si è giocata una partita.
Online, grazie agli Only Wolves, si è giocata un’altra sfida: quella contro l’isolamento, contro l’impossibilità di esserci.
E quella, forse, è stata la vittoria più bella.
L’assenza che fa rumore: Andrea Iannicelli ancora fuori
Se la serata ha regalato sorrisi, resta però un’ombra che comincia a pesare. Per la seconda partita consecutiva, Andrea Iannicelli non figura nel roster. Un’assenza che non passa inosservata, soprattutto perché parliamo dell’unico avellinese in squadra.