
Al Pala Del Mauro non si passa. La Scandone Avellino firma una delle vittorie più pesanti della sua stagione superando con un netto 74-56 la capolista Carver Roma e lanciando un messaggio forte al campionato. Terzo successo consecutivo per i biancoverdi, che confermano la crescita della seconda parte di stagione e riaprono con decisione la corsa alle zone alte della classifica.
La copertina è tutta per Primoz Kmetic: arrivato da pochi giorni e con appena qualche allenamento nelle gambe, il nuovo acquisto ha cambiato volto alla squadra con una prestazione da leader vero. Ventisei punti, nove rimbalzi, triple pesantissime nei momenti chiave e una presenza costante su entrambi i lati del campo: un esordio semplicemente dominante, da MVP indiscusso, che ha acceso il pubblico del Del Mauro e dato nuove certezze alla Scandone.
Accanto a lui brilla la prova di Flavio Gay, autentico equilibratore della gara. Per l’esterno biancoverde una preziosissima doppia doppia da 16 punti e 10 rimbalzi, impreziosita da giocate decisive nei momenti più delicati: sue le triple che hanno riavvicinato Avellino nel secondo quarto, suo il tap-in sulla sirena del primo periodo, fondamentale per restare in scia quando Roma sembrava avere l’inerzia del match.
Roma parte forte, poi cambia tutto
L’avvio è infatti di marca capitolina: Omar, Martino e la tripla di Pagnanelli spingono la Carver sul +6 al termine del primo quarto (15-21), approfittando anche dei problemi di falli dei lunghi irpini. La Scandone fatica a trovare continuità dall’arco, ma resta aggrappata alla partita.
La svolta arriva nel secondo periodo con l’ingresso di Kmetic. Lo sloveno attacca il ferro con continuità, alza il ritmo dell’attacco e trasmette energia a tutta la squadra. Gay lo affianca con due triple consecutive che valgono il sorpasso completato poi dalla bomba di Duranti per il 35-33 dell’intervallo.
Punto a punto fino allo strappo decisivo
Il terzo quarto è una battaglia: Donda firma un mini-break, Galli risponde dall’arco e la gara resta in equilibrio fino alla tripla di Kmetic che manda Avellino avanti 49-46 al 30’.
L’ultimo periodo è il manifesto della nuova Scandone. L’asse Kmetic–Gay costruisce il primo allungo vero, la difesa alza il livello e Roma finisce alle corde. Nel finale è ancora il nuovo arrivato a prendersi la scena con due bombe che fanno esplodere il palazzetto e chiudono definitivamente i conti.
Un segnale al campionato
Il successo contro una squadra che aveva perso solo due volte in stagione certifica la crescita del gruppo di coach Dell’Imperio, costretto a rinunciare a capitan Iannicelli ma capace di trovare nuove gerarchie e maggiore profondità nelle rotazioni.
Avellino ora guarda avanti: la trasferta infrasettimanale contro Caiazzo e la sfida di Roma con la Stella EBK diranno quanto lontano può arrivare questa squadra. Con un Kmetic così e un Gay dominante su entrambe le metà campo, però, la Scandone ha dimostrato di poter essere protagonista.
Only Wolves suonano la carica
Con la consueta spinta emotiva, il tifo organizzato spinge una tribuna Terminio gremita in ogni ordine di posto. Uno spettacolo nello spettacolo

Queste le parole di coach Dell’Imperio a fine partita:
Siamo veramente soddisfatti della partita di oggi. Iniziano a vedersi le gerarchie all’interno del gruppo. Ma ogni giocatore deve dare il massimo ogni minuto che è in campo. Questa deve essere la nostra forza da qui in avanti. Siamo 11, qualcuno dovrà necessariamente rimanere fuori ma la stagione è lunga. Oltre alle nove partite che verranno ce ne saranno altre post regular season. Mercoledì nel recupero con Caiazzo è vietato sbagliare. Qualunque siano le mie scelte dovremo stare attenti e replicare la prestazione di oggi.