
Il commento di Avellino – Urania Milano
Partita iniziata male e finita peggio. Coach Cardani in conferenza stampa lo dice chiaramente:
Noi dell’Urania abbiamo tratto giovamento da un primo tempo che ci ha messo in fiducia. Lì abbiamo capito di poter battere Avellino. Anche quando sono tornati sotto, la nostra convinzione non è mutata. E alla fine ci abbiamo creduto più noi. Bella vittoria contro una squadra molto ben attrezzata
Quello che Cardani evita di dire, ovviamente, è che la scelta di tenere Mussini in panca negli ultimi due possessi avellinesi è stata deleteria. In conferenza stampa Buscaglia spiega la sua scelta:
Ho cercato di dare centimetri in difesa perché Federico pensavo potesse soffrire il pariruolo più fisico. Siamo stati un po’ frettolosi dall’altro lato del campo con scelte che potevano essere diverse. Ma sono episodi. Questa sconfitta ci dovrà far maturare per il prosieguo del campionato
Sommando le dichiarazioni dei due coach, esce un quadro chiaro della partita. Avellino ha rincorso per tutto il match. Quando ha riacciuffato gli ospiti, la lucidità di tutti è venuta meno e il risultato non poteva che essere questo.
Ultima nota: assolutamente da stigmatizzare i cori contro la famiglia di Alessandro Gentile. In tribuna era presente Nando, bandiera della nazionale italiana e uno dei più forti italiani di sempre. Chi continua a dire che son cose normali, che servono a innervosire l’avversario, che succede ovunque, ad avviso di chi scrive non capirà mai di basket né potrà mai dire di avere una cultura sportiva, neppure se un giorno dovesse giocare in NBA e vincere l’anello.
Il recap del match a cura dell’Ufficio stampa di AB
La beffa arriva a mezzo secondo dal termine e porta la firma di Taylor, che consente all’Urania Milano di espugnare il PalaDelMauro, imponendosi per 74 a 75 al termine di una gara combattuta, guidata dai meneghini nella prima parte. Primo periodo di marca milanese, con l’Urania avanti sul 7 a 17 all’8’, con il Gruppo Lombardi che tenta una reazione, ma al 10’ gli ospiti sono ancora avanti sul 13 a 22.
Nella seconda frazione Milano sale anche al + 12 (15/27 al 12’), poi Mussini con la tripla e Lewis con il gioco da tre punti riportano Avellino al – 6 (25/31 al 16’). L’Urania riprende in mano il pallino del gioco e colpisce dalla lunga distanza con le due triple di Lupusor e con il canestro di Gentile che riporta i suoi sul + 12, con le squadre che vanno al riposo lungo sul 29 a 39. Avellino rientra in partita con un parziale di 8 a 1 (37/40 al 24’), si porta ad una sola lunghezza con il canestro di Dell’Agnello, che svolge un grande lavoro difensivo su Gentile (41/42 al 16’).
Milano reagisce, ma il distacco non supera mai i cinque punti, ed all’ultimo intervallo le squadre sono distanziate di due sole lunghezze (55/57). Il sorpasso avellinese arriva in apertura di ultimo quarto con la tripla di Grande, mentre due canestri in fila di Cicchetti portano gli irpini sul 64 a 59 del 33’. Avellino controlla il match ed a 2’ dal termine è sul 72 a 68. Cavallero segna la tripla, Zerini risponde per il + 3 avellinese, ed ancora Cavallero realizza il – 1, dopo un rimbalzo in attacco (74/73). Arriva l’errore di Avellino in attacco, mentre non sbaglia Taylor, quando il tabellone indica che manca solo mezzo secondo al termine. Sulla rimessa l’ultima conclusione di Avellino non è precisa e regala la vittoria all’Urania Milano (74/75).
Il tabellino del match:
Gruppo Lombardi Avellino Basket – Urania Milano: 74/75 (13/22 – 16/17 – 26/18 – 19/18 )
Gruppo Lombardi Avellino Basket: Zerini 6, Lewis 9, Jurkatamm 2, Chandler 10, Mussini 11, Grande 11, Fianco n.e., Costi 4, Donati n.e., Pini 2, Cicchetti 11, Dell’Agnello 8. All. Buscaglia
Urania Milano: Taylor 21, Gentile 16, Amato 5, Lupusor 9, Gamble 9, Rashed n.e., D’Almeida 2, Abega, Cavallero 9, Sabatini 4. All. Cardani.
Arbitri: Boscolo, Cassinadri e Rizzi