Il commento a Scandone – Stella Azzurra: 76 a 52

La regular season 2025/2026 si apre nel migliore dei modi per la Felice Scandone Avellino, che conquista una splendida vittoria casalinga nella prima giornata di campionato. Un PaladelMauro carico di entusiasmo ha fatto da cornice a una prestazione solida e a tratti dominante, che ha mostrato tutto il lavoro svolto durante la preseason dal coach e dallo staff tecnico.
Il roster, profondamente rinnovato ma ben amalgamato, ha brillato in ogni reparto: regia lucida, difesa aggressiva e un gioco in transizione che ha infiammato i tifosi. Ottimo l’impatto dei nuovi innesti, ma fondamentali anche i veterani, che hanno trasmesso grinta e leadership nei momenti decisivi.
Un plauso va al presidente Marco Trasente, artefice di un progetto ambizioso e concreto, che sta riportando entusiasmo e credibilità intorno alla squadra. La strada è lunga, ma l’identità di questa Scandone è già chiara: gioco, cuore e passione.
Avanti così, lupi! Il campionato è appena iniziato, ma il cuore biancoverde si vede già e batte sempre, forte.
La partita
Dominata per 40 minuti, la prima di campionato mostra giĂ alcuni spunti interessanti. Innanzitutto Jacopo Ragusa, giĂ visto in terra irpina. Jacopo fa una partita davvero solida e di grande intensitĂ . 13 punti e un 5 su 5 da due punti è il suo bottino giornaliero. Davvero una bellissima sorpresa. Quarisa e Beck sono sinceramente di un’altra categoria. 19 punti il primo e 14 il secondo. Soprattutto il lungo biancoverde ha stupito per la facilitĂ di attaccare il canestro. Praticamente immarcabile dai suoi avversari, nel pitturato fa il bello e il cattivo tempo.
Ma sono tutti gli uomini di coach Carone che dimostrano di essere giĂ squadra. L’allenatore li utilizza tutti, non ci sono stelle, ci sono 10 ragazzi che lottano: con qualche sbavatura, come è normale alla prima di campionato, con qualche amnesia, con qualche rilassamento di troppo una volta che la partita è parsa chiusa. Ma sono tutte limature che andranno fatte giorno per giorno.
Buono anche l’impatto di Tonello, anche lui giĂ visto sul parquet avellinese e per gli “anziani” Cantone e Iannicelli. Il capitano viene utilizzato poco e segna minuti quando la partita è giĂ incanalata. Il play, invece, sostituto di Cioppa (l’unico che ci è parso un tantino spaesato), ha avuto un impatto decisivo. Una tripla e soprattutto la calma necessaria ad impattare la prima di campionato, hanno dato la scossa decisiva al match. Laddove avesse ancora da dimostrare qualcosa, Cantone è il Roberto Bolle del Paladelmauro. Non sbaglia un passo.
Queste le dichiarazioni di coach Carone al termine della gara:
Sappiamo quanto può essere difficile ed emozionante giocare in un palazzetto del genere e proprio l’emozione, nei primi minuti, ci ha giocato un brutto scherzo. Nonostante tutto, siamo stai bravi a limitare i nostri avversari, sono molto contento dell’atteggiamento di tutti e come hanno approcciato ogni volta che sono che sono entrati in campo. Noi abbiamo una grossa forza che è quella di avere dieci giocatori di altissima qualità . Loro erano rimaneggiati ma siamo stati bravi ad incanalare la partita in un determinato modo. Siamo ancora in fase di rodaggio, il gruppo è solido, sta lavorando tanto e sono convinto che ci possiamo togliere delle grandi soddisfazioni.
Una domanda sugli arbitri
Sbagliamo noi, sbagliano loro. Purtroppo è questa la veritĂ . Ed allora dobbiamo far di tutto per non far pesare le decisioni, a nostro favore o contro. L’unico modo è questo.
E un’altra sui miglioramenti di Ragusa:
Jacopo è migliorato? Verissimo. Merito di chi lo ha allenato, ma anche suo. E’ un ragazzo d’oro, uno che non si risparmia in allenamento. Giocare una partita come quella di oggi, fa apprezzare a me e anche a tutti voi quanto siano stati bravi tutti quelli che hanno contribuito alla costruzione di questo roster.