
C’è un nome che, giornata dopo giornata, sta diventando sempre più familiare nel campionato regionale Under 13 femminile Campania: Le Meravigliose della Vito Lepore Avellino. Un soprannome che non è solo un vezzo, ma la fotografia fedele di una squadra giovane, determinata e già sorprendentemente matura.
L’ultimo turno di campionato ha regalato l’ennesima conferma del loro valore: una vittoria netta e autoritaria contro Minori, chiusa con il punteggio di 85 a 12, che racconta meglio di qualsiasi parola la superiorità mostrata in campo. Solo 48 ore prima, in trasferta a Casalnuovo, le ragazze avellinesi avevano già lanciato un segnale forte, imponendosi sui padroni di casa con un eloquente 26 a 80.
Con questi risultati, Le Meravigliose salgono a 8 punti in classifica, consolidando un campionato che può essere definito senza esitazioni ottimo. Le uniche battute d’arresto sono arrivate contro tre autentiche corazzate del torneo, Marigliano, Benevento e Maddaloni, squadre strutturate e di grande tradizione. Ma anche in quelle sconfitte, Avellino ha dimostrato carattere e spirito competitivo.
Il dato forse più significativo è un altro: la squadra affronta il campionato con solo 5 titolari e 4 cambi in panchina, una rotazione ridotta che richiede sacrificio, concentrazione e grande preparazione fisica e mentale. Nonostante questo, le ragazze scendono in campo con personalità, ritmo e una sorprendente lucidità tattica, segno evidente di un lavoro tecnico e umano di alto livello.
Il merito va anche allo staff tecnico, composto dai coach Maria Teresa Borneo, Luca Iannaccone e Pino Del Gaudio, che stanno guidando il gruppo con competenza, passione e attenzione alla crescita delle giovani atlete, non solo dal punto di vista sportivo ma anche educativo.
Questa la rosa delle protagoniste:
- Mariarita n.0
- Alice n.2
- Marta n.3
- Andrea n.4
- Beatrice n.5 (capitano)
- Maia n.8
- Elvira n.23
- Eleonora n.51
- Cloe n.77
Un gruppo affiatato, che gioca con il sorriso ma anche con grande serietà, consapevole dei propri mezzi e desideroso di continuare a crescere.
Il campionato è ancora lungo, ma Le Meravigliose hanno già lasciato il segno. Avellino può guardare al futuro della pallacanestro femminile con entusiasmo e fiducia: queste ragazze non stanno solo vincendo partite, stanno costruendo identità, carattere e un sogno sportivo che profuma di grandi cose.
Se ci fosse più unità d’intenti tra le varie società sportive avellinesi, è probabile che staremmo parlando di risultati sportivi ancora migliori. Ma mica si può pretendere questo, in una città dove si litiga persino sull’altezza dell’albero di Natale di Piazza della Libertà.