
L’Avellino nonostante nei primi 30 minuti del primo tempo abbia tenuto in mano il pallino del gioco subisce una sconfitta ingloriosa a Cesena dinanzi a 2000 tifosi giunti da tutta l’Irpinia. Poche conclusioni e solo un lungo possesso palla sterile, gli uomini di mister Biancolino non sono riusciti ad essere mai veramente pericolosi..
Il Cesena ha aspettato i biancoverdi nella propria metacampo e ha colpito in contropiede con Ciervo nel primo tempo e con Blesa nel secondo tempo. Tra i due goal su azione, c’è anche il rigore realizzato da Shpendi su fallo di Rigione segnalato dal Var: Rigione che Biancolino ha fatto entrare al posto dell’infortunato Simic invece di inserire Enrici che nel pareggio a Pescara e nella pirotecnica vittoria a Reggio Emilia aveva giocato benissimo.
Nel secondo tempo Biancolino schiera una squadra ultra-offensiva ma non riesce nemmeno a segnare il gol della bandiera sfiorandolo solo con Missori. Nell’azione è bravo Klinsmann, portierone del Cesana, ad uscire e a ribattere il tiro.
Questa partita ha evidenziato il problema dell’Avellino a bloccare i contropiedi avversari: una squadra sbilanciata che subisce troppi gol e che si trova troppo spesso a dover rincorrere. Alcune volte la reazione c’è stata, ieri non si è vista neppure quella.