La Scandone Avellino sta costruendo una squadra dalle grandi ambizioni per il campionato 2026/27. Il mercato estivo dei biancoverdi testimonia la volontà del presidente MarcoTrasente e degli sponsor di compiere un ulteriore sforzo economico e organizzativo dopo la magnifica stagione appena conclusa. Gli investimenti effettuati stanno consegnando a coach Ciro Dell’Imperio un roster profondo, esperto e competitivo, costruito con l’obiettivo dichiarato di recitare un ruolo da protagonista in Serie B Nazionale.

Il lavoro della dirigenza non si è limitato a qualche innesto mirato: la Scandone ha già ufficializzato sei acquisti di valore, mantenendo al tempo stesso aperta la porta a importanti conferme e a ulteriori rinforzi che potrebbero completare definitivamente l’organico.

Le possibili conferme: Stefanini e Donda

Tra le priorità del club figurano le conferme di Stefanini e Donda, due elementi che hanno rappresentato punti di riferimento nella scorsa stagione. La loro permanenza garantirebbe continuità tecnica e identità a un gruppo che, pur rinnovandosi, punta a conservare almeno due pezzi pregiati della squadra che ha entusiasmato il pubblico del Del Mauro.

Gli arrivi ufficiali

Gianluca Frattoni, talento argentino per la regia

Classe 2001, playmaker-guardia nato a Santa Fe in Argentina, Frattoni arriva dall’Esperia Cagliari, dove è stato uno dei protagonisti della stagione con 14,1 punti, 4 rimbalzi e 3,7 assist di media. ]

Giocatore dinamico e creativo, può alternarsi tra cabina di regia e ruolo di guardia. Dotato di ottima capacità di penetrazione, visione di gioco e personalità offensiva, rappresenta uno degli acquisti più intriganti dell’estate biancoverde.

Alessandro Voltolini, energia e difesa sul perimetro

Classe 2001, guardia-ala di 192 centimetri, Voltolini proviene dalla Paffoni Fulgor Omegna, dove ha disputato l’ultima stagione in Serie B Nazionale.

Il suo profilo è quello del moderno esterno “two-way”: aggressivo in difesa, atletico, capace di coprire più ruoli e di portare intensità su entrambe le metà campo. Giocatore molto utile nelle rotazioni, garantisce pressione difensiva, ritmo e sacrificio.

Simone Vecerina, esperienza e versatilità

Nato nel 1999, Vecerina è un playmaker-guardia di ben 196 centimetri arrivato dalla Paperdi Juve Caserta, con cui ha contribuito alla promozione in Serie A2.

Cresciuto nel vivaio dell’Olimpia Milano, porta in dote esperienza, leadership e grande duttilità tattica. Può organizzare il gioco, difendere su più ruoli e fungere da collante tra i reparti. Un elemento prezioso soprattutto per gli equilibri della squadra.

Jacopo Vedovato, centimetri e mentalità vincente

Classe 1995, 206 centimetri, Vedovato arriva dalla T Tecnica Gema Montecatini, squadra con la quale ha conquistato la promozione in Serie A2.

Si tratta di un lungo di esperienza, specialista del gioco vicino a canestro, forte a rimbalzo e capace di garantire presenza fisica in area. Le sue qualità principali sono l’intelligenza cestistica, la solidità difensiva e la mentalità vincente maturata in numerose stagioni ad alto livello.

Jon Ander Aramburu Lamy, il comunitario di spessore internazionale

Lo spagnolo Jon Ander Aramburu Lamy, nato nel 1992 e alto 207 centimetri, è probabilmente uno dei colpi più importanti dell’estate. Nell’ultima stagione ha giocato con il Fibwi Palma nella seconda divisione spagnola. In precedenza era stato protagonista anche in Italia con la Virtus Molfetta.

Ala forte-centro moderna, sa giocare sia spalle che fronte a canestro, è efficace nel pick and roll e possiede anche un buon tiro dalla media distanza. La sua esperienza internazionale e la capacità di ricoprire due ruoli sotto canestro lo rendono un valore aggiunto per il campionato.

Armando Verrazzo, la carta su cui investire

Tra gli arrivi ufficializzati figura anche Verrazzo, altro tassello nella costruzione del roster. Il suo inserimento conferma la volontà della società di abbinare giocatori esperti a profili giovani e di prospettiva. Conosciuto già in città grazie all’esperienza brillante con Avellino Basket e con metà cuore biancoverde (la fidanzata è irpina), potrebbe essere la vera rivelazione del campionato.

Le trattative: Farias e Musso nel mirino

Il mercato della Scandone potrebbe non essere terminato. Restano caldi i nomi di Farias e Musso, due giocatori che innalzerebbero ulteriormente il livello tecnico del roster.

Farias rappresenterebbe un’aggiunta importante per atletismo e produzione offensiva, mentre Musso porterebbe esperienza, punti nelle mani e leadership, caratteristiche particolarmente preziose in una squadra che punta ai vertici della categoria.

Occhio però al giocatore che non ti aspetti. Segni particolari? Tanti punti nelle mani e tanta intensità. Chi vivrà vedrà.

Una Scandone costruita per convincere

L’impressione è che la società stia operando con una programmazione chiara e ambiziosa. Gli innesti di Frattoni, Voltolini, Vecerina, Vedovato e Aramburu garantiscono qualità in ogni reparto, unendo gioventù ed esperienza, atletismo e solidità.

Dietro questo mercato c’è soprattutto l’impegno del presidente Trasente, sostenuto dagli sponsor che hanno deciso di rafforzare il proprio supporto al progetto biancoverde. Un segnale importante per tutta la città: la Scandone vuole tornare a recitare un ruolo di primo piano nel basket nazionale e la campagna acquisti in corso dimostra che la Scandone sta facendo sul serio.