Colpo pesante dell’Avellino Basket, che passa sul difficile parquet di Rimini con il punteggio di 101-96 al termine di una gara intensa, combattuta e ricca di spunti offensivi. Una vittoria di carattere, costruita con lucidità nei momenti chiave e con una prestazione corale che conferma il grande momento di forma degli irpini. E adesso, in casa biancoverde, si comincia davvero a sentire profumo di playoff.

Avellino Basket parte con personalità, mostrando subito ritmo e fluidità in attacco con pochi passaggi a vuoto che, però, illudono Rimini. A trascinare i biancoverdi ci pensano le bocche da fuoco principali: Giacomo Dell’Agnello guida il tabellino con 20 punti, ben supportato da Jaren Lewis (19) e Federico Mussini (17), fondamentali per mantenere alto il livello realizzativo durante tutta la partita. Importante anche il contributo di Andrea Zerini, autore di 12 punti preziosi sotto le plance, mentre Lucas Fresno aggiunge solidità con 10 punti e una regia attenta. Preziosi, infine, gli apporti di John Watson Chandler III (8 punti), Alexander Cicchetti (8) e Mikk Jurkatamm (7), che completano una prova collettiva di grande sostanza.

Rimini prova più volte a rientrare in partita, sfruttando l’energia del proprio pubblico e qualche passaggio a vuoto degli ospiti, ma Avellino non perde mai la bussola. Nei minuti finali i biancoverdi gestiscono con freddezza i possessi decisivi, trovando canestri pesanti e difese fondamentali che permettono di respingere gli ultimi assalti dei padroni di casa.

Il successo esterno consolida il momento positivo della squadra e rilancia con forza le ambizioni stagionali: la classifica si accorcia e l’Avellino Basket guarda avanti con rinnovata fiducia. Le prestazioni convincenti e la crescita del gruppo fanno pensare che l’obiettivo playoff non sia più soltanto un sogno lontano, ma una concreta possibilità. E dopo la vittoria di Rimini, l’odore della post-season comincia a farsi decisamente intenso.