Pesaro

Pesaro travolge Avellino: una lezione durissima per l’Unicusano (93-72)

Una serata da dimenticare per l’Unicusano Avellino Basket, che torna da Pesaro con una sconfitta pesante nel punteggio e nel morale. La capolista Victoria Libertas si conferma di un’altra categoria, dominando dall’inizio alla fine con il punteggio finale di 93-72.
Troppa la differenza di intensitĂ , ritmo e qualitĂ  tra le due squadre.

Pesaro, una macchina perfetta

I marchigiani hanno dato spettacolo davanti al proprio pubblico: gioco fluido, tiri aperti, difesa asfissiante e una coralitĂ  impressionante.
Bertini è stato il trascinatore con 21 punti, 5 rimbalzi e 3 assist, seguito da un letale Bucarelli (15 punti, 3/4 da tre) e da Maretto (14 punti, 4 assist) che ha illuminato il gioco con la sua lucidità.
Pesaro ha tirato con il 50% da due e il 41% da tre, raccogliendo 34 rimbalzi e servendo 23 assist: numeri da capolista vera.

Ogni volta che Avellino provava a riavvicinarsi, i biancorossi trovavano la risposta con un tiro pesante o una difesa granitica. Il 118 di valutazione totale racconta meglio di qualsiasi parola la superioritĂ  dei ragazzi di coach di Pesaro Spiro Leka.

Avellino, cuore ma poca luciditĂ 

Per Avellino, invece, è stata una serata storta. Dopo un buon avvio, la squadra si è spenta progressivamente, smarrendo ritmo e fiducia.
Il migliore è stato Grande, autore di 18 punti con ottime percentuali e tanta grinta, ma troppo solo nella battaglia. Jurkatamm (12 punti) e Cicchetti (6 e 2 rimbalzi) hanno provato a dare sostanza, ma la mancanza di continuità è stata fatale.

La squadra di coach Buscaglia ha chiuso con solo 11 assist, a fronte delle 20 palle perse, e questo racconta bene la fatica nel costruire gioco e trovare soluzioni efficaci contro una difesa di livello superiore.

Un bagno di realtĂ 

Il -21 finale è più di una sconfitta: è un campanello d’allarme dopo la buona striscia di 3 vittorie consecutive. Pesaro ha mostrato cosa serve per stare al vertice — intensità, concentrazione, e una mentalità vincente. Avellino, invece, deve ritrovare compattezza e carattere, soprattutto lontano da casa, dove troppo spesso si scioglie alle prime difficoltà.

Il talento non manca, ma serve un cambio di passo immediato. I tifosi meritano una squadra che lotti fino alla fine, anche contro i giganti del campionato e al netto delle dichiarazioni precampionato che, purtroppo, sembrano sempre piĂą lontane dalla realtĂ  del parquet.