Angri

Il commento

Una vittoria esaltante per una partita a tratti disarmante. Parte male, malissimo la Scandone che sembra impattare mentalmente peggio che Angri. Martinez abbiamo imparato a conoscerlo. E’ un fenomeno. Da solo regge l’attacco ospite ed è lui la bocca di fuoco che fa male sia attaccando il ferro che da tre punti.

Avellino arranca e a mettere l’acqua bollente sulla scottatura ci pensano gli arbitri. Che sia una delle generazioni arbitrali più scarse degli ultimi 50 anni di basket non è una scusante. I due fischietti, già notissimi alle cronache avellinesi, si fanno sfuggire la partita dalle mani. Fischiano tantissimo la lesa maestà (alla fine saranno 6 i falli tecnici comminati alle due squadre) e pochissimo quando i giocatori ospiti mettono le mani addosso agli irpini. Non è questione di arbitraggio più o meno casalingo. Si tratta di errori grossolani dati, purtroppo, dal basso profilo tecnico. Alla fine persino Carlo Cantone si scoccia e tira una palla addosso ad uno dei due grigi. Vedere Carletto fare quel brutto gesto è il metro di quanto il limite sia stato più che superato.

Questo, però, non esime i giocatori della Scandone dal dover essere capaci di entrare nella partita con maggior convinzione e di adattarsi al metro arbitrale. Beck che in due quarti riesce a commettere quattro falli, autoescludendosi dalla partita, è un brutto campanello di allarme. Il valore tecnico non si discute ma non è la prima volta che vediamo l’esterno biancoverde fare qualche fallo di troppo. Se dall’altra parte c’è Martinez che invece chiude con 33 punti e 2 falli, questo risulta essere un bel problema per coach Carone.

Oltre a Scanzi che merita tutta la standing ovation del Paladelmauro, buona prestazione anche di Cioppi, Vitale e Durante. Tonello e Quarisa danno anche loro una grande mano quando si tratta di giocare a basket e non fare chiacchiere. Carlo Cantone, costretto agli straordinari (scommettiamo che non sarà l’ultima volta), dimostra che l’età anagrafica e l’età biologica sono due cose molto differenti.

Il recap della partita (Ufficio Stampa Scandone Avellino)

Nella quarta giornata del campionato di Serie B Interregionale, la Scandone Avellino conquista una vittoria dal sapore speciale battendo la Pallacanestro Angri al Pala Del Mauro con il punteggio di 73-72. Una gara intensa ed equilibrata, ricca di emozioni e colpi di scena, decisa solo negli ultimi secondi da una tripla di Scanzi, che regala ai biancoverdi un successo prezioso che infiamma il pubblico di casa.

La Scandone Avellino sale, così, a quota 4 punti in classifica dopo due partite disputate. Partenza forte di Angri che mette subito a segno un parziale di 10-0 con Martinez subito
protagonista insieme a Milojevic.

Approccio timido dei biancoverdi alla gara, complice anche l’importanza della posta in palio. Cioppa esce subito per due falli, mentre sono le triple di Duranti e Beck a rompere il ghiaccio tra i padroni di casa. Gli ospiti raggiungono subito il massimo vantaggio sul finire del quarto (+11) grazie alle triple di Triassi e Borciu e ad una difesa dei lupi per niente impeccabile. Prima frazione di gioco che va in archivio con il punteggio di 14-23 per i biancorossi con la Scandone abbastanza imprecisa dalla lunetta (2/6).

Al ritorno in campo Vitale prova a dare la sveglia ai padroni di casa che si rifanno sotto
costringendo coach Chiavazzo al primo time out della gara. Avellino cresce in difesa e le giocate di Scanzi, uno dei migliori dei suoi in questa fase di gioco, e di Cioppa riportano gli irpini ad un solo possesso dagli avversari. Angri non segna più e Quarisa e Duranti firmano il sorpasso dei padroni si casa che alzano notevolmente l’intensità del loro gioco. Un’ingenuità di Beck lo costringerà di certo a stare fuori dal campo di gioco per un po’: quarto fallo personale per lui. Sullo scadere una super giocata di Scanzi, di risposta al solito Martinez, fissa il risultato sul 36-35 per Avellino.

Dopo l’intervallo si ritorna in campo con le due squadre che rispondono colpo su colpo alle giocate dei loro uomini più rappresentativi: Martinez da una parte e Scanzi dall’altra, la partita resta comunque equilibrata. I salernitani si affidano completamente al talento del loro argentino che in questa frazione di gioco è l’unico a muovere il punteggio per i biancorossi e a caricarsi la squadra sulle spalle. Beck vanifica le giocate di Cantone e Quarisa e con un fallo antisportivo esce definitivamente dalla gara. Al 30’ il risultato è sul 55-56 per la Pallacanestro Angri.

Ultimo periodo che inizia con Tonello protagonista tra le fila dei biancoverdi; gli ospiti, però, non mollano e le triple di Granata e Bonanni mantengono gli angresi al comando della gara. Avellino è costretta ad inseguire. Vitale non ci sta e mette a segno un nuovo canestro dalla lunga distanza che lascia completamente aperta la contesa. I lupi sbagliano tanto e la gara non trova ancora un suo padrone quando mancano poco più di tre minuti alla sirena finale. Bonanni lancia Angri sul +5 ma è Scanzi con due giocate consecutive in avvicinamento al canestro a riportare i lupi sul -1. Quando sembra tutto perduto per Avellino, ecco che che sull’ultimo possesso del match Scanzi mette a segno la tripla del sorpasso che regala ai biancoverdi una vittoria clamorosa al fotofinish.

Il match si chiude sul 73-72 per la Scandone Avellino.

Queste le dichiarazioni di coach Carone al termine della gara:

Il risultato è importantissimo, è stata una partita maschia e sporca proprio quella che ci aspettavamo. Dobbiamo ancora entrare nell’ottica di questo campionato in cui l’agonismo è molto alto. Questa gara ci servirà a mentalizzarci ancora di più sul nostro percorso che dovremo affrontare. E’ stata una bellissima partita, è stato difficile per noi marcare un talento come Martinez ma alla fine ci è andata bene. Dedichiamo questa vittoria al presidente Ciro Melillo, a tutta la sua famiglia e ai tifosi che ci hanno trascinato alla vittoria: il palazzetto è stato davvero stupendo.

Nel prossimo turno la Scandone sarà impegnata domenica 26 ottobre, in Sardegna, contro la Klass Sennori alle ore 17.

PARZIALI: 14-23; 22-12; 19-21; 18-16

SCANDONE: Scanzi 30, Piazza, Cioppa 2, Cantone 3, Ragusa, Quarisa 7, Iannicelli, Duranti 13,
Tonello 6, Beck 4, Vitale 8, Galli
Coach Carone

ANGRI: Triassi 8, Borciu 5, Morano, Granata 7, Peluso 3, Martinez 33, Montella, Donati, Bonanni 8, Milojevic 8, De Prisco.
Coach Chiavazzo