
L’Italia sbanca la Bosnia-Erzegovina (96-79) e rilancia il suo cammino all’EuroBasket 2025
31 agosto 2025 – Una vittoria che sa di liberazione e riscossa: l’Italbasket ha sconfitto la Bosnia-Erzegovina con un eloquente 96-79, mettendo un altro mattoncino verso la qualificazione agli ottavi di finale
Simonefontecchiotuttoattaccato
Simone Fontecchio ha rubato la scena con uno show da record: 39 punti messi a referto, nuovo massimo storico per un italiano in una singola partita di EuroBasket. Ha riscattato una partenza in sordina che avevano fatto temere per il prosieguo del campionato. Invece la risposta è stata chiara. Fontecchio c’è e combatte. L’Italia tutta può tirare un sospiro di sollievo.
Ma non è stato solo lui: Darius Thompson e Marco Spissu hanno messo insieme 14 punti a testa, con il primo che ha aggiunto mano ferma alla indubbia personalità mentre il secondo ha illuminato il palazzetto cipriota con ben 5 assist e una serie di triple da tagliare le gambe a qualsiasi avversario.
Gli avversari della Bosnia-Erzegovina
In avvio i bosniaci hanno stretto le maglie grazie a Jusuf Nurkic, che ha chiuso con una solida doppia-doppia da 21 punti e 10 rimbalzi. Pure Edin Atic ha dato il suo contributo con 10 punti, 5 rimbalzi, 8 assist e 4 recuperi
Le percentuali della partita
Sul piano statistico, l’Italia ha fatto la voce grossa: ben 14/24 da tre punti (58 %), mentre i bosniaci si sono limitati a un modesto 5/21 (24 %).
Il momento clou del match
Alla fine del terzo quarto, gli Azzurri erano in vantaggio 72-61. Un parziale di 11-0 in apertura dell’ultimo quarto ha tolto ogni dubbio
L’espulsione “rituale” di coach Pozzecco
In apertura di secondo tempo, coach Gianmarco Pozzecco si è visto fischiare il secondo fallo tecnico — ed è stato espulso — un copione che sembra diventato un episodio ricorrente per lui. Un’ironia non da poco: mentre la squadra decolla e lancia segnali fortissimi, lui conclude l’incontro seduto negli spogliatoi a guardare la partita da un monitor di servizio.
Il “tecnico” Edoardo Casalone
Un passaggio rapidissimo, ma doveroso: Edoardo Casalone ha svolto un lavoro fondamentale nel supportare i giocatori, un contributo oggi preziosissimo per l’organizzazione della squadra. Casalone si è distinto per professionalità e impegno dietro le quinte, silenzioso ma essenziale.
In sintesi
L’Italia vince con autorità , Fontecchio frantuma record, Thompson e Spissu aggiungono sostanza, la difesa regala ragione al tiro pesante, Pozzecco – beh – ci regala un altro momento da ricordare, e Casalone si merita un applauso per quel che si vede e per tutto ciò che non si vede.
Avanti così, Azzurri… magari senza altre espulsioni del nostro Poz.