Monopoli

Nella palestra di Monopoli la Scandone Avellino si gioca tutte le residue possibilità di salvezza. Vincendo il match odierno la squadra di coach Robustelli metterebbe con buona certezza le mani sui play out. Perdendo sarebbe quasi matematicamente retrocessa direttamente in serie C Gold. La squadra pugliese, allenata da coach Paternoster, ha bisogno disperato di punti. Vincere vorrebbe dire affossare i biancoverdi e portare Monopoli a giocarsi la salvezza.

Il recap di Monopoli – Scandone Avellino

Primo quarto. Palla a due a favore di Monopoli. Primo canestro di Avellino del playmaker Costa in penetrazione. Cinque punti di Sousa portano Avellino in vantaggio di 4 ma i pugliesi recuperano. A metà periodo la Scandone conduce 15 a 9 con un parziale di 6 a zero che costringe Monopoli al time out. Costa salta costantemente il suo pari ruolo sul primo passo e mettendo in seria difficoltà la difesa di casa. Tanti punti per Avellino che chiude il tempo sul +12 (18-30).

Secondo quarto. I padroni di casa provano a recuperare lo svantaggio ma Sousa punisce da oltre l’arco. La Scandone è inarrestabile e coach Paternoster è costretto a chiamare un time out sul 22 a 43 per gli ospiti. Con un parziale di 13 a zero Monopoli si rifà sotto. E’ Ani, dopo 5 minuti di buio totale per la Scandone, ad interrompere la corsa dei pugliesi. Si va al riposo con Avellino che ha dilapidato oltre la metà del vantaggio che aveva accumulato nel quarto: 41 a 49 il parziale.

Terzo quarto. Monopoli prova a sfondare sotto le plance dove Avellino soffre la carenza di pivot titolari. La Scandone costruisce buone giocate che spesso si trasformano in canestri di ottima fattura (Marra in arresto e tiro). Torresi mette una tripla che porta gli ospiti a -8 ma quattro punti di Sousa ristabiliscono il vantaggio in doppia cifra. Metà periodo e tabellino sul 48 a 59. Un triplone di Ani e il successivo di Sousa ricacciano i padroni di casa a -19. Sulla sirena Mazzarese mette un canestro dalla propria lunetta portando la sua squadra a +28.

Quarto quarto. Tempo di tirare i remi in barca per entrambe le squadre che, con il risultato messo in freezer, giocano per la gloria e per i tabellini. La partita termina con gli uomini di coach Robustelli che festeggiano e con il tabellone segnapunti che dice 72 a 92.

Il commento

La Scandone doveva vincere e ha vinto. Monopoli era la vittima designata. La differenza di personalità e tecnica è stata palese fin dalla palla a due. A Sousa, uomo evidentemente di striscia, sono entrati canestri con grandissimo coefficiente di difficoltà. Costa ha dominato la sfida del playmaking con gli avversari che niente hanno potuto contro il piccolo avellinese. Ma è stato il gruppo a vincere.

Menzione d’onore per Mraovic che si fa trovare pronto e arruolabile quando Robustelli lo mette in campo. Vogliamo parlare di Marra? Solidità difensiva e offensiva. Bravissimo. Ed il punto esclamativo di Mazzarese? Tripla alla Curry che entra di diritto nei “deepest threes” di tutti i tempi e partita in tasca. C’è poi chi regge da solo il reparto lunghi. Il buon Monina, tanta fatica e pochi onori per lui ma con una grande forza emotiva che fa da sprone ai suoi compagni. Complimenti ad Avellino che ha fatto dimenticare per 40 minuti una stagione davvero tribolata.