BCI batte Marigliano. Il cuore delle ragazze scala la classifica.

BCI - Marigliano

Marigliano ko e le ragazze di coach Mollica volano in classifica. Un piccolo miracolo quello delle giocatrici irpine. Partite con poche speranze e quasi nessuna certezza, giornata dopo giornata hanno creduto in sĂ© stesse. Ed i risultati sono arrivati. Un girone di andata finito questa sera con la quinta bellissima vittoria. Undici giornate e 5 risultati positivi. Ad inizio stagione e con poca brillantezza nelle gambe e nelle mani, sembrava un’utopia. Ora però queste ragazze si godono i frutti del lavoro settimanale fatto quasi sempre in notturna a causa delle poche strutture disponibili in cittĂ .

La soddisfazione si legge negli occhi del coach che a fine partita ringrazia le ragazze. Ma si vede anche nel modo in cui festeggiano la vittoria. Le ragazze del Cookie Bar ridono e si abbracciano. Da loro i giocatori delle squadre maschili irpine avrebbero solo da imparare. Sacrificio, dedizione e tanta voglia di divertirsi. Non sempre c’è tanto pubblico ad incitarle. Spesso in trasferta solo qualche parente e qualche amico laddove, invece, meriterebbero un pubblico numeroso e caloroso che le seguisse ovunque.

Vittoria di 4 punti contro un Marigliano che è formazione da 7 vittorie in 10 partite. Capite l’importanza di una vittoria simile? Non solo per il morale ma anche per sperare in qualcosa in piĂą. Maledetto quell’inizio stentato tra tante difficoltĂ  e qualche sprazzo di luce che faceva presagire che il bel tempo sarebbe presto arrivato.

MVP della partita la solita Serena “The warranty” Mormile. 13 punti e tanta qualitĂ . Lei le partite non le stecca. Mai. Se vuoi una giocatrice continua, sempre su livelli ottimi sia in difesa che in attacco e con tanti punti nelle mani, c’è solo un nome che è, appunto, una garanzia: Serena Mormile. Accanto a lei, con 17 punti a referto, la solita Dalila “Curry” Frascolla che i suoi tanti punti li mette sempre dentro pure nelle sere di tempesta. Barbara “Linea della caritĂ ” Buglione contribuisce al risultato con 4 tiri liberi a segno. Anche la Cimmino, con 6 punti, risulta indispensabile nell’economia del gioco del coach. 7 punti di ottima fattura anche per la Criscitiello.

Marigliano è squadra tosta ma le ragazze non si fanno impaurire. A testimonianza di questo la prestazione di Silvia “The tank” Di Iorio che, seppur reduce dagli Olympic food games tenutesi a casa sua tra Natale e la Befana, dispensa consigli e mazzate come se piovesse. Non è statuaria ma le braccia sono di marmo e quando le cala sulle avversarie c’è poco da restare allegre. Impressionante.

Quello che però piĂą piace nella squadra di coach Mollica è il collettivo. Le ragazze si alternano in campo e mettono sempre tutto l’impegno che possono. La difesa regge bene con qualche piccolo passaggio a vuoto causato anche dalla bravura delle avversarie. La transizione non è sempre brillante come dovrebbe e qualche volta di troppo gli attacchi diventano lenti e sterili dal punto di vista realizzativo. Su questo c’è ancora un poco da lavorare ma sono quei dettagli che distinguono una squadra da metĂ  classifica da una squadra che può ambire a qualcosa di piĂą.