Luiss

Quello che più rattrista nel vedere giocare gli uomini di coach De Gennaro contro la Luiss Roma è la completa assenza di voglia di combattere. Alla prima difficoltà quella parvenza di squadra che è stata difficoltosamente messa assieme in pochi giorni sparisce. Si scioglie come neve al sole. Le individualità (poche e davvero di qualità discutibile) non riescono a sopperire alla mancanza di gioco. La Scandone soffre quando deve attaccare il canestro. Ma soffre sempre quando gli avversari fanno una parvenza di pressing o di raddoppio. 19 palle perse sono decisamente troppe. Non c’è molto altro da aggiungere. Questi erano due punti alla portata della squadra. Ma subire un parziale di 14 a 2 nell’ultimo quarto, con il punteggio praticamente in parità, significa avere gravi problemi di concentrazione oltre a quelli già conosciuti di costruzione del roster.

Il nuovo acquisto non incide abbastanza

L’innesto di Hugo Erkmaa non sortisce gli effetti sperati pur disputando il giocatore un buon match. D’altronde i problemi della squadra biancoverde non riguardano solo lo spot occupato dal nuovo acquisto. Manca come il pane un lungo di qualità che dia riposo al pivot Locci e De Leo nello spot di 4. A parte questo, c’è davvero bisogno di un play che sappia portare palla e che diminuisca il numero di errori fatti in fase di transizione. Tutto questo, ovviamente, al netto dei problemi societari.

Spettatori in diminuzione

Iniziano a diminuire anche il numero di spettatori paganti. 750 il dato di questa sera contro la Luiss, abbonati compresi. Questo potrebbe essere il vero problema da dover gestire nelle prossime settimane. Lo scollamento dei tifosi è direttamente proporzionale alla sensazione che la squadra giochi senza mordente. De Gennaro ha tanto lavoro da fare in settimana. Fisico, tecnico ma soprattutto mentale. Non bisogna perdere l’occasione dell’ulteriore partita casalinga per dare un segno ai tifosi.

Nel frattempo dobbiamo segnalare la presenza di deiezioni di piccioni in una zona estesa della tribuna terminio già presenti nelle scorse settimane e che nessuno ha provveduto a togliere. Si aggiunge a questo quadro desolante la chiusura del bar della stessa tribuna a causa, pare, di problemi legati al rinnovo della concessione. Tempi bui per i tifosi. Vedono perdere la propria squadra e non possono neppure annegare i dispiaceri in una birra.

I numeri di Scandone – Luiss

Il pivot della Luis, Francesco Infante, fa bello e cattivo tempo risultando MVP di giornata. 75% dal campo e presenza decisiva sotto le plance, mette in difficoltà Locci nuovamente alle prese con una situazione falli subito precaria. Tra i biancoverdi si salva solamente De Leo e, in parte, il nuovo acquisto. Marzaioli delude per la poca lucidità in fase di costruzione di gioco e per la scarsissima voglia di includere i compagni nella sua visione della pallacanestro. Aggiustare lo scouting non serve a mascherare i problemi di leadership mostrati nell’arco della partita. Ventrone, purtroppo, non è ancora pronto per questo campionato e va in difficoltà non appena De Gennaro prova a schierarlo sul parquet. Non delude, uscendo dalla panca, Lorenzo Cherubini. Buona verve difensiva e buone scelte offensive per il piccolo biancoverde contro il pari ruolo della Luiss.