Supercoppa 2019: la finale sarà Venezia – Sassari

SUpercoppa 2019

ZURICH CONNECT SUPERCOPPA 2019 è appena cominciata e ha già dato il primo verdetto: in finale si incontreranno le formazioni di Sassari e Venezia grazie alle vittorie di quest’oggi in semifinale. La prima delle semifinali ha visto il successo del BANCO DI SARDEGNA SASSARI ai danni del VANOLI CREMONA, sconfitta per 94 – 101 ai supplementari.

“Faccio i complimenti ai miei ragazzi. Eravamo indietro ma quando in una cosa ci metti il cuore, la voglia e lo spirito di sacrificio, i risultati poi si vedono, anche aldilà del livello di preparazione, soprattutto fisico. Siamo un po’ indietro, ma a metà del terzo quarto i miei ragazzi hanno deciso di vincere la partita e siamo passati in vantaggio, poi siamo andati ai supplementari e li abbiamo vinti. Oggi è come se avessimo vinto due volte”

Questo il commento a fine partita GIANMARCO POZZECCO, coach del BANCO DI SARDEGNA SASSARI.

Match testa a testa nei primi tre quarti, che hanno visto il Banco di Sardegna Sassari combattere punto a punto la Vanoli Basket Cremona. All’inizio dell’ultimo quarto il Banco di Sardegna Sassari ha rimontato i tre punti di distacco dal Vanoli Cremona ed è andato verso la vittoria, arrivata però ai supplementari.

“Sono dispiaciuto del risultato, ma sono contento della prestazione dei miei ragazzi rispetto alle ultime partite. Ci abbiamo messo tutto quello che abbiamo, anche se abbiamo sofferto sui rimbalzi. Siamo riusciti a rimettere in piedi una partita che sembrava persa, fino all’ultimo tiro…ma la pallacanestro è così.”

Questa, invece, la dichiarazione di ROMEO “MEO” SACCHETTI coach del VANOLI CREMONA.

Il secondo match della prima giornata della ZURICH CONNECT SUPERCOPPA 2019 si chiude con la vittoria dell’UMANA REYER VENEZIA contro l’HAPPY CASA BRINDISI, sconfitta per 78-73.

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WALTER DE RAFFAELE, coach dell’UMANA REYER VENEZIA:

“Avevo detto che non saremmo stati belli e ho mantenuto la promessa, siamo stati modesti. Siamo però anche stati bravi a ricucire con pazienza, abbiamo ritrovato il nostro DNA nel corso della partita, fatto di sacrificio e difesa. E abbiamo anche aperto bene “la scatola dei 3 punti”. Brindisi è stata bravissima a rientrare in partita con passione. Noi abbiamo fatto molti errori, ma alla fine siamo all’inizio della stagione. Domani sarà un altro trofeo, ancora contro Sassari. È stato un impegno importante ma ci ha portati a un buon risultato, soprattutto grazie alla nostra attitudine”.

L’Happy Casa Brindisi, sostenuta dalla sua tifoseria che ha gremito quasi completamente il palazzetto, ha dominato fin da subito il primo e il secondo quarto. Dopo essere passata in testa nel terzo quarto, L’Umana Reyer Venezia si è aggiudicata l’incontro dopo un ultimo tempo estremamente combattuto con un vantaggio di 5 punti.

FRANCESCO VITUCCI coach dell’HAPPY CASA BRINDISI:

“È un gran peccato aver perso stasera. Ci abbiamo provato, abbiamo giocato bene: siamo stati splendidi in difesa, discreti in attacco. Ma non siamo riusciti a limitare Daye, che è stato riferimento di Venezia negli ultimi due quarti. Però abbiamo fatto una prestazione di carattere, che ci ha permesso di tornargli vicini. Un po’ di luci, qualche ombra e qualche momento dove dover essere più consistenti”