
L’ex playmaker della Scandone Avellino protagonista di un pomeriggio dedicato ai giovani: domande, curiosità, tecnica e il racconto di una carriera costruita partendo proprio dal minibasket. La pallacanestro raccontata da chi l’ha vissuta ad alto livello, ma soprattutto spiegata ai bambini con il linguaggio più semplice e diretto possibile. È stato questo il senso del nuovo appuntamento di “In palestra con…”, la rubrica organizzata dalla Sunrise Basket Avellino, che ha avuto come protagonista Valerio Spinelli.
L’ex playmaker della Scandone Avellino, protagonista in maglia biancoverde dal 2010 al 2014, ha trascorso il pomeriggio insieme ai giovani cestisti della Sunrise, trasformando la palestra in uno spazio di confronto e curiosità. Dalle domande dei bambini alla carriera, Spinelli ha risposto alle numerose domande dei piccoli atleti, affrontando diversi aspetti della pallacanestro: dal minibasket alla vita quotidiana di un giocatore, fino al percorso necessario per arrivare a costruire una carriera nel mondo dello sport.
Un messaggio particolarmente importante per i bambini è stato quello legato proprio al valore del minibasket. È da qui, infatti, che comincia il percorso di un giovane cestista: imparare i fondamentali, stare insieme ai compagni, divertirsi, allenarsi e soprattutto sviluppare quella passione che può accompagnare un atleta per tutta la vita.
Un confronto senza formalità, nel quale Spinelli ha raccontato anche parte della propria esperienza, mettendo a disposizione dei ragazzi non soltanto le conoscenze tecniche, ma anche ciò che ha imparato durante una lunga carriera.
Dal racconto alla pratica
Non poteva mancare il momento sul parquet. Spinelli si è cimentato in una dimostrazione di palleggio, mostrando ai bambini alcuni gesti tecnici e coinvolgendoli direttamente nell’attività. Poi spazio ai giovani della Sunrise, osservati da vicino dall’ex playmaker durante la partita finale. Un modo concreto per trasformare le parole ascoltate pochi minuti prima in azioni, movimenti e gioco.
Un altro tassello nel percorso Sunrise
La giornata si inserisce perfettamente nella filosofia della Sunrise Basket, che attraverso “In palestra con…” vuole offrire ai propri bambini occasioni di incontro con figure che hanno fatto e continuano a fare parte del mondo dello sport. Dopo il confronto con Spinelli, il progetto prosegue quindi il suo percorso, mettendo ancora una volta al centro i bambini, il basket e la possibilità di imparare attraverso l’esperienza diretta.
A completare l’appuntamento anche un’intervista realizzata con Maria Stanco, giornalista irpina e volto di Sportchannel214. Per la Sunrise non è soltanto un incontro con un ex giocatore. È una piccola lezione di sport e di vita: per arrivare lontano bisogna cominciare da piccoli, divertirsi e continuare ad avere voglia di imparare.
Le motivazioni di Martignetti e Buglione, unite a quelle di tutta la dirigenza e i tecnici della società, sono forti e vogliono aprire spazi di comunicazione laddove finora c’era “soltanto” sport e competizione. Insomma, il parquet visto come luogo non solo di agonismo ma vissuto a 360 gradi come “palestra di vita” dove gli insegnamenti non si limitano alla disciplina sportiva ma parlano anche di etica, di socialità e di unità d’intenti. Una bella ventata di novità sotto il cielo avellinese che mai quanto in questo momento ha bisogno di punti di vista differenti e prospettive alternative a ciò che si è fatto fino ad ora.