
Allo scoccare della mezzanotte del 23 novembre, appena tornati dalla trasferta vittoriosa contro la Pallacanestro Antoniana, il giorno in cui tutta l’Irpinia torna a fermarsi per ricordare il sisma del 1980, gli Only Wolves, la tifoseria organizzata della Scandone Avellino, hanno voluto ancora una volta lasciare un segno di memoria e appartenenza.
Davanti al PaladelMauro, simbolo sportivo della città , è apparso uno striscione dal forte valore evocativo. Le parole, illuminate soltanto dai lampioni della notte, recitavano:
Quella notte l’Irpinia imparò a trasformare il dolore in orgoglio. Nella vita mai arresi! A testa alta avellinesi!
Accanto, la data che non smette di pesare sulla storia collettiva: 23.11.80.
Un’iniziativa sobria, silenziosa, rispettosa. Non un atto celebrativo fine a sé stesso, ma un gesto identitario. Gli Only Wolves – che dal 2023 sono uno dei gruppi più calorosi e appassionati del tifo biancoverde – hanno voluto ribadire il legame profondo tra sport, territorio e comunità , ricordando come il basket ad Avellino sia sempre stato anche un collante sociale, un motivo per rialzarsi insieme.
Il messaggio dello striscione sintetizza lo spirito che, da 45 anni, caratterizza la resilienza irpina: la capacitĂ di trasformare una ferita in forza, una tragedia in orgoglio, una mancanza in spinta verso il futuro.
In un momento storico in cui la Scandone combatte di nuovo per ritrovare stabilità e continuità , la tifoseria ha scelto di ribadire che la forza di Avellino non è mai venuta meno. Nemmeno quando tutto sembrava perduto. Nemmeno quando la terra ha tremato.
Il PaladelMauro, scenario di mille emozioni sportive, diventa così per una notte luogo della memoria. E gli Only Wolves si confermano custodi di un sentimento collettivo che non riguarda solo lo sport, ma l’identità stessa dell’Irpinia.
Un gesto semplice, ma potentissimo. Per ricordare che la nostra storia non si cancella ma si onora. Sempre.