trapani

Nel girone verde la capolista Cantù riscatta con Trapani la sconfitta di Treviglio, a sua volta fermata nella supersfida di giornata da Torino. Cento, Pistoia e Forlì sempre in vetta nel rosso.

SERIE A2 RESOCONTO 18A GIORNATA

GIRONE VERDE

Colpo prezioso in chiave sicurezza della Stella Azzurra sul terreno di una Casale Monferrato in piena crisi, riscatto della capolista Cantù contro Trapani. Treviglio, dopo l’impresa con i brianzoli, cade a Torino nella sfida clou della giornata. Piacenza ancora sconfitta, vittoria Vanoli.

NOVIPIU’ CASALE MONFERRATO- EGAP STELLA AZZURRA ROMA 65-74

Quarta vittoria stagionale della squadra capitolina che comincia a pensare di poter salvare il suo campionato dalle sabbie mobili della retrocessione. A finire al tappeto, ancora una volta, è Casale Monferrato che incassa la sesta sconfitta di fila. Uno stop che costa la panchina a coach Andrea Valentini il cui posto sarà preso dal vice Stefano Comazzi. Casale finora irriconoscibile rispetto alla squadra che, lo scorso campionato, riuscì anche a qualificarsi per la Coppa Italia. I monferrini hanno tenuto le mani sulla prima parte della gara conducendo per 12-10 alla fine del primo quarto e con un più ampio 40-29 all’intervallo lungo. La Stella Azzurra ha avuto il merito di non smarrirsi e si è portata in corsia di sorpasso alla mezz’ora sul 50-54 fino al più nove finale. Top scorers: Lucio Redivo (Casale) con 15 punti e Samuel Jamal Givens (Stella Azzurra) con 24, anche in doppia doppia con 14 rimbalzi.

2B CONTROL TRAPANI- ACQUA SAN BERNARDO CANTU’ 67-82

Dopo lo stop subito da Treviglio, la capolista si riscatta e mantiene la testa della graduatoria imponendosi in terra di Trinacria. Seconda sconfitta di fila per il roster di coach Daniele Parente dopo quella patita contro l’Urania Milano. Bucarelli e compagni hanno sempre avuto la partita in pugno sin dal primo quarto concluso con un netto 10-27 a favore. All’intervallo lungo Trapani è andata in leggero recupero ma sempre sotto per 36-43. Cantù si è riallontanata alla mezz’ora sul più nove e fino al più quindici del computo definitivo.Top scorers: Gabriele Romeo (Trapani) con 20 punti e l’ex Eurobasket Lorenzo Bucarelli (Cantù) con 18.

REALE MUTUA TORINO- GRUPPO MASCIO TREVIGLIO 89-81

Doveva essere una grande sfida tra due delle primedonne del campionato e tale si è rivelata. Alla fine ha prevalso Torino che ha impedito a Treviglio di bissare l’impresa casalinga contro Cantù. Il sesto acuto consecutivo vale alla compagine di coach Edoardo Casalone l’avvicinamento proprio al terzo posto dei bergamaschi , ventitrè punti contro ventiquattro. Treviglio ha alzato la voce nel primo quarto chiudendolo con un 20-22 a favore, poi all’intervallo lungo Torino ha raddrizzato la sua barca passando in vantaggio per 45-39. I padroni di casa si sono poi creati una voragine a favore alla mezz’ora sul più tredici (71-58) fino al più otto conclusivo. Top scorers: l’ex di turno Simone Pepe (Torino) con 20 punti e Jason Clark (Treviglio) con 17.

KINERGIA RIETI- VANOLI BASKET CREMONA 68-84

Seconda vittoria di fila per il roster della città del torrazzo che aggrava la crisi della matricola Rieti. Sesta sconfitta consecutiva per i laziali che sono adesso ultimi da soli con sei punti scavalcati anche dai cugini della Stella Azzurra Roma. Il roster di Demis Cavina ha avuto costantemente il controllo della gara conducendo al primo quarto per 18-25 e all’intervallo lungo per 37-55. Rieti non si è risollevata alla mezz’ora restando sotto per 53-75 fino al più sedici di Alibegovic e soci. Top scorers: Jordan Geist (Rieti) con 24 punti e Mirza Alibegovic (Vanoli Cremona) con 19.

ASSIGECO PIACENZA- URANIA MILANO 73-88

E con questa fanno tre. Prosegue la fase critica dell’Assigeco Piacenza che sembra ormai essere diventata incapace di vincere. Gioisce invece l’Urania Milano che si aggiudica il secondo successo consecutivo dopo quello casalingo con Trapani e resta nel salotto buono della graduatoria con il quinto posto in grado di farla pensare in grande. Montano e soci hanno tenuto costantemente il controllo delle operazioni concludendo il primo quarto avanti per 14-21 e il secondo con un più ampio 28-42. Nel terzo quarto Piacenza si è leggermente riavvicinata sul 56-63 ma i Wildcats hanno rispiccato il volo verso il più quindici nell’esito finale. Top scorers: Kameron Mc Gusty (Piacenza) con 30 punti, ormai stabilmente tra i migliori realizzatori degli emiliani, e Matteo Montano (Urania) con 19. Una doppia doppia per parte, per Piacenza di Brady Skeens, ormai abituato a moltiplicare per due le doppie cifre, con 12 punti e 15 rimbalzi e per l’Urania dell’ex Treviglio Giddy Potts con diciotto e dieci.

BENACQUISTA ASSICURAZIONI LATINA- MONCADA ENERGY AGRIGENTO 87-71

Dopo tre passi falsi, Latina rialza la testa e lo fa in grande stile domando la matricola tutto pepe Agrigento. I girgentini erano reduci da de vittorie contro Rieti e Ferraroni Ju.Vi Cremona e, nonostante la sconfitta, mantengono un buon sesto posto. Latina, dal canto suo, è ottava e si avvicina a una Piacenza in crisi da cui dista due sole lunghezze. Latina in costante controllo della contesa con un primo quarto archiviato sul 24-17 e una mezz’ora sul 47-32. Il vantaggio dei pontini si è ulteriormente accresciuto alla mezz’ora sul più diciassette (63-46) e tale è rimasto nel computo conclusivo. Top scorers: Ivan Alipiev (Latina) con 23 punti e Alessandro Grande (Agrigento) con 21.

Ha riposato: FERRARONI JU.VI CREMONA

CLASSIFICA

Cantù punti 30, Vanoli Cremona 26, Treviglio 24, Torino 23, Urania e Agrigento 18, Piacenza 16, Latina 14, Trapani, Cremona e Casale 10, Stella Azzurra 8, Rieti 6.

GIRONE ROSSO

Cento, Pistoia e Forlì non si perdono di vista restando tutte e tre in testa alla classifica, ottimo colpo della matricola Cividale sul parquet della Fortitudo Bologna. Udine riesce a domare Rimini, Chiusi aggrava la crisi di San Severo.

TRAMEC CENTO- TASSI GROUP FERRARA 84-65

Prosegue il momento magico del roster di coach Matteo Mecacci che condanna Ferrara in un derby sempre molto sentito al secondo passo falso consecutivo. Cento avanti dall’inizio alla fine della contesa, 21-19 al primo quarto, 42-35 all’intervallo lungo. Il vantaggio dei centesi si è mantenuto a sei punti alla mezz’ora (58-52) per poi volare a più diciannove nel quarto conclusivo. Top scorers: Giovanni Tomassini (Cento) con 17 punti e Luca Campani (Ferrara) con 24.

FORTITUDO FLATS SERVICE BOLOGNA- UEB GESTECO CIVIDALE 72-75

Cividale l’ammazzagrandi. Dopo avere domato Pistoia, la matricola terribile friulana manda di traverso la giornata anche all’ambiziosa e biscudettata Fortitudo Bologna. La compagine di coach Stefano Pillastrini resta così saldamente al quinto posto laddove si può cominciare a disegnare nuvole di sogni di gloria. Cividale ha condotto sin dal primo quarto per 12-15 e ha mantenuto i tre punti all’intervallo lungo sul 32-35. Nel terzo quarto gli ospiti si sono portati maggiormente in mare aperto sul 50-55 fino a mantenere il possesso pieno di vantaggio finale. Top scorers: Steven Davis (Fortitudo) con 19 punti ed Eugenio Rota (Cividale) con 24, autore di diverse triple decisive.

CAFFE’ MOKAMBO CHIETI- STAFF MANTOVA 80-72

Dopo tre sconfitte, Chieti cerca di dare un po’ di respiro alla sua classifica mandando al tappeto una Mantova reduce da due squilli di tromba di fila. Parità perfetta nei primi dieci minuti con 21 punti per parte, poi Chieti si è alzata in quota all’intervallo lungo sul 47-40, ha aumentato a otto lunghezze il suo vantaggio nel terzo quarto (61-53) mantenendo le otto lunghezze fino al termine. Top scorers: Terrence Roderick (Chieti) con 20 punti e l’ex Orzinuovi Anthony Miles (Mantova) con 21. Virgiliani con una doppia doppia, quella dell’ex Napoli Antonio Iannuzzi autore di 14 punti e 10 rimbalzi.

GIORGIO TESI GROUP PISTOIA- HDL NARDO’ 98-77

Riscatto cercava e riscatto ha ottenuto. Pistoia riscatta la clamorosa sconfitta con Cividale rovinando la giornata di Nardò. I leccesi mandano in archivio la quarta giornata a vuoto di fila. Equilibrio nei primi dieci minuti con i toscani avanti per 27-26, poi Varnado e compagni hanno ampliato nettamente il loro vantaggio arrivando all’intervallo lungo in vantaggio per 58-44. I quattordici punti sono diventati ventiquattro ovvero 85-61 alla mezz’ora e si sono leggermente ridotti a ventuno nel computo finale. Top scorers: Zach Copeland (Pistoia) con 21 punti e Russ Smith (Nardò) con 26.

UMANA CHIUSI- ALLIANZ PAZIENZA SAN SEVERO 94-79

Seconda vittoria consecutiva dei senesi che danno un’ulteriore spallata nella direzione di una maggiore sicurezza di classifica. Non altrettanto si può dire di San Severo che inanella il sesto passo falso consecutivo ed è penultima con Ravenna con la sola Chieti alle spalle. Padroni di casa sempre avanti, nella prima frazione per 19-16 e all’intervallo lungo per 51-35. Nel terzo quarto il divario si è decisamente allargato con Chiusi avanti per 71-58 fino al più quindici finale. Top scorers: Lester Medford (Chiusi) con 30 punti e Nik Raivio, ex Urania e Bakery Piacenza (San Severo) con 19.

APU OLD WILD WEST UDINE- RIVIERA BANCA BASKET RIMINI 81-80

Dopo lo stop con Cento, Udine si riscatta superando il non facile ostacolo della matricola Rimini reduce da due vittorie di fila tra cui proprio quella contro la capolista ferrarese. I romagnoli, con i loro sedici punti, restano comunque in rampa di lancio per una posizione di pregio della classifica. La partita è stata incerta fino all’ultimo, tanto che per risolverla sono stati necessari i playoff. Rimini avanti per 20-18 dopo i primi dieci minuti, poi i friulani di coach Carlo Finetti si sono messi in corsia di sorpasso arrivando all’intervallo lungo avanti per 39-34. Nel terzo quarto il vantaggio di Briscoe e compagni si è allargato a più undici (63-52), Rimini ci ha creduto e ha imposto il pareggio ai friulani a quota 73. All’overtime Udine ha prevalso per un punto. Top scorers: Alessandro Gentile (Udine) con 20 punti, in doppia doppia grazie anche a 13 rimbalzi e capace di sfiorare addirittura la tripla doppia con cinque assist, e l’ex Cantù Jazz Johnson per Rimini con 31.

ORASI RAVENNA- UNIEURO FORLI’ 67-78

Inossidabile Forlì. Adrian e compagni mantengono la testa della classifica insieme con Cento e Pistoia aggiudicandosi il derby con una Ravenna che non riesce a scuotersi dalla crisi. Kendall e compagni continuano con il loro campionato a bassa voce al penultimo posto con San Severo con dieci punti e con la sola Chieti alle spalle. Ravenna avanti nel primo quarto per 24-23, poi Forlì si è rimessa in carreggiata all’intervallo lungo con un 40-38 a favore e ha mantenuto e accresciuto il suo vantaggio alla mezz’ora per 53-68. Nel computo finale Ravenna è leggermente risalita ma gli ospiti hanno mantenuto il più undici. Top scorers: Anthony Kendall (Ravenna) con 19 punti e Adrian Nathan (Forlì) con 32.

CLASSIFICA

Forlì’, Cento e Pistoia 28, Udine 24, Cividale 22, Fortitudo Bologna 18, Rimini, Nardò e Ferrara 16, Chiusi e Mantova 14, Ravenna e San Severo 10, Chieti 8.