
Avellino Basket, una partenza da urlo
L’Halley Campania Avellino Basket inaugura la nuova stagione di Serie A2 con una prova di forza. Al PalaDelMauro finisce 87-69 contro Vigevano: partita indirizzata già nel primo quarto e dominata per larghi tratti. Francis è il mattatore con 31 punti.
Se il buongiorno si vede dal mattino, quello dell’Avellino Basket è stato decisamente luminoso. L’Halley Campania inaugura il proprio campionato di Serie A2 con una vittoria netta, convincente e soprattutto costruita attraverso una prima metà di gara di assoluto livello: 87-69 alla Elachem Vigevano, davanti al pubblico del PalaDelMauro.
Una partenza che non ha lasciato spazio alle interpretazioni. I biancoverdi chiudono il primo quarto avanti 29-10, ma è nel secondo periodo che la squadra di coach Di Carlo prende definitivamente il largo. All’intervallo il tabellone recita 54-24, con un vantaggio di trenta punti che racconta perfettamente il dominio irpino nei primi venti minuti.
Francis, subito protagonista
Il volto della serata è senza dubbio Blake Francis. La guardia americana firma 31 punti in 29 minuti, tirando con il 63% da due (5/8) e con uno straordinario 80% da tre (8/10). Una prestazione offensiva di grande qualità, impreziosita da 7 rimbalzi e 30 di valutazione. Unico piccolo neo, un fallo tecnico fischiatogli perché, richiamato più volte da uno degli arbitri, ha deciso di non voltarsi per confrontarsi col grigio.
Francis non è però l’unico protagonista. Marco Mollura e Lucas Fresno chiudono entrambi a quota 11, mentre Luca Campogrande contribuisce con 8 punti. Importante anche il lavoro di Gianluca Della Rosa, 6 punti, e di un roster che ha trovato risposte distribuite su più giocatori.
Particolarmente significativo il dato complessivo al tiro: Avellino chiude con il 56% da due, il 52% da tre e il 76% dalla lunetta. Numeri che spiegano in maniera evidente la qualità della serata offensiva biancoverde.
Una difesa che scava il solco
La vittoria, tuttavia, non nasce soltanto dalla precisione al tiro. Il vero strappo arriva dalla capacità dell’Avellino Basket di togliere ritmo agli avversari.
Vigevano segna appena 9 punti nel primo quarto e soltanto 24 nei primi venti minuti. La squadra lombarda trova maggiori soluzioni nella seconda parte dell’incontro, ma il margine accumulato dall’Avellino è ormai troppo ampio.
Dopo il 54-24 dell’intervallo, Vigevano prova a reagire e riesce a ridurre parzialmente il distacco nel terzo periodo, chiuso sul 69-47. Gli ospiti arrivano fino a -18 nel quarto periodo, ma l’Avellino non concede mai realmente la possibilità di riaprire la partita.
Il segnale di una squadra profonda
La prima uscita stagionale consegna anche indicazioni interessanti sulla profondità del roster. Tariq Owens chiude con 5 punti e 4 rimbalzi, mentre Michele Serpilli mette insieme 5 punti e 5 rimbalzi. Giacomo Dell’Agnello aggiunge 4 punti e 7 rimbalzi, confermando l’impatto sotto i tabelloni.
Avellino chiude inoltre con 30 rimbalzi, contro i 22 di Vigevano, e con 16 assist complessivi. Un dato che evidenzia una squadra capace di coinvolgere più interpreti e di trovare diverse soluzioni offensive.
Dall’altra parte, Vigevano si affida soprattutto a Isaiah Brickner, miglior realizzatore dei lombardi con 18 punti, mentre Crestan ne firma 14 e Gallo 12. Troppo poco, però, per arginare un’Avellino capace di indirizzare la partita già nei primi dieci minuti.
Una prima risposta importante
La stagione è appena cominciata e una sola partita non può naturalmente raccontare il valore definitivo di una squadra. Ma il debutto dell’Avellino Basket consegna un dato concreto: l’Halley Campania ha iniziato con una vittoria e lo ha fatto imponendo il proprio ritmo per gran parte della gara.
Il 29-10 del primo quarto e il 54-24 dell’intervallo rimangono le fotografie più nitide della serata. Poi qualche inevitabile calo di tensione e una Vigevano più intraprendente nella ripresa, ma senza mettere realmente in discussione il risultato.
Alla sirena è 87-69. Francis si prende la copertina, il gruppo risponde presente e il PalaDelMauro può festeggiare una prima giornata che regala all’Avellino Basket due punti e, soprattutto, una partenza ricca di indicazioni positive.
Il primo passo di Emidio Zuccardi
Tra le note positive della prima giornata c’è anche un nome che, per il futuro dell’Avellino Basket, merita attenzione: Emidio Zuccardi. Il giovane biancoverde ha fatto il suo ingresso sul parquet del PalaDelMauro nel finale della sfida contro Vigevano, mettendo così il primo mattone della sua esperienza in campo nel campionato di Serie A2. Pochi minuti, inevitabilmente condizionati da una partita ormai decisa, ma dal valore simbolico importante: il debutto nel secondo campionato nazionale rappresenta un passaggio significativo per un ragazzo che arriva dal settore giovanile dell’Avellino Basket. Pochi minuti impreziositi da un bellissimo recupero palla su un avversario.
Coach Di Carlo ha scelto di concedergli l’ingresso proprio nella serata in cui Avellino ha inaugurato il proprio campionato con una netta vittoria per 87-69. Un riconoscimento al lavoro quotidiano e, allo stesso tempo, un piccolo assaggio di quella che potrà essere la sua crescita all’interno della prima squadra. Per Zuccardi il campionato è appena iniziato. Ma da questa sera, accanto al percorso giovanile, c’è anche una nuova voce sul curriculum: esordio in Serie A2.