Associazione

Già lo immaginiamo. Qualcuno storcerà il naso, qualcun altro si chiederà il perché, altri vedranno complotti e chissà quali intenti dietro questa novità in casa Scandone.

Ed invece ve lo anticipiamo: progetti no profit nel mondo del basket non sono una novitĂ  e anzi sono spesso il modo per legare il basket al tessuto sociale nel quale insiste. Parliamo ad esempio di L.I.B.A. Italia di cui fanno parte tanti ex giocatori oppure Aquila Basket for no profit o TAM TAM Basketball di Castel Volturno.

In fondo all’articolo troverete il comunicato ufficiale di Scandone. Nel frattempo proviamo a fare chiarezza e analizziamo quali sono le motivazioni astratte nel creare una tale associazione prima di entrare nel merito di quanto messo nero su bianco nello studio del notaio D’Amore.

1 – Accesso a contributi pubblici e bandi

    Molti finanziamenti, patrocini e bandi pubblici (comunali, regionali, nazionali ed europei) sono riservati o più facilmente ottenibili da enti non profit. Un’associazione culturale/sportiva offre quindi l’accesso a risorse economiche che una società di basket non potrebbe richiedere e investire in progetti sociali.

    2 – Agevolazioni fiscali

      Le associazioni senza scopo di lucro godono di importanti vantaggi fiscali, fra cui: regime fiscale agevolato, esenzioni su alcuni tributi, possibilità di ricevere donazioni detraibili per i sostenitori. Questo, ad esempio, (ma non sappiamo se sia il caso) può rendere più sostenibile la gestione dell’attività di base, del settore giovanile o di progetti sociali.

      3 – Struttura ideale per il settore giovanile e per organizzazioni di eventi

        Molte società sportive scelgono di affidare il settore giovanile a un’associazione no profit perché è più semplice organizzare attività formative, si accede alle agevolazioni federali, si promuove un modello educativo e non commerciale.

        4 – PossibilitĂ  di coinvolgere volontari

          Le associazioni possono contare sulla collaborazione di volontari, cosa non sempre possibile per le società. Questo favorisce il supporto nell’organizzazione degli eventi, la gestione di attività di base e risparmio sui costi di personale.

          5 – Maggiore partecipazione della comunitĂ 

            Queste entitĂ  giuridiche valorizzano la partecipazione dal basso. Soci, genitori, appassionati e sostenitori possono aderire formalmente, partecipare alle assemblee e contribuire allo sviluppo dell’associazione. Questo rafforza identitĂ , senso di appartenenza e radicamento sul territorio.

            6 – Realizzazione di progetti sociali ed educativi

              L’associazione no profit è la forma giuridica più adatta per portare avanti iniziative come attività nelle scuole, progetti per bambini e adolescenti, inclusione di persone con disabilità, eventi comunitari, corsi e seminari. Le istituzioni, inoltre, collaborano più volentieri con enti no profit che con società.

              7 – Partnership con sponsor e aziende

                Molte aziende preferiscono sostenere progetti sociali o sportivi realizzati da enti non profit, perché migliorano la loro immagine, possono ottenere vantaggi fiscali per le donazioni, sono sicure che il contributo non diventi profitto privato.

                Questo è il comunicato della Società:

                Un nuovo importante risultato è stato raggiunto nel processo di crescita del movimento sportivo intorno al nome della Felice Scandone. Si è infatti appena costituita, con atto stipulato presso lo studio del Notaio Pellegrino D’Amore, l’Associazione Felice Scandone, una associazione senza scopo di lucro che intende ricostruire un rapporto più solido e riconosciuto tra il mondo della società civile, delle professioni e dell’imprenditoria, con il basket e più in generale con lo sport della nostra Provincia.

                L’Associazione intende infatti sviluppare lo sport come veicolo prioritario per la crescita territoriale e delle giovani generazioni, promuovendo valori quali l’inclusivitĂ , la solidarietĂ , l’uguaglianza, il rispetto reciproco, la crescita consapevole, la promozione del merito. In particolare, il nuovo ente no profit intende favorire il movimento sportivo, sia esso giovanile, dilettantistico o professionistico, che operi nel rispetto dei valori che l’Associazione persegue.

                Tra gli obiettivi istituzionali dell’Associazione, ci sarà anche la promozione del processo di integrazione tra sistema sportivo e sistema scolastico e formativo in generale. Il progetto nasce dall’idea del gruppo di Imprenditori che ha sostenuto il nuovo corso del Basket cittadino legato alla tradizione della Scandone Avellino e che, insieme ad altri noti professionisti, hanno fondato un soggetto nuovo sulla base di una idea moderna di sostenibilità sociale dello sport.

                Tra i fondatori dell’associazione, esponenti dell’imprenditoria irpina legati alla storia della Scandone: Emilio De Vizia, che ha assunto la carica di Presidente, Marco De Matteis, Massimo Iapicca, Massimo Losco, Angelo Petitto e Marco Trasente; insieme a loro professionisti appassionati di sport e di basket: Roberto Di Franza, Mario La Riccia, Giulio Pastena, Antonello Rotondi e Crescenzo Ventre. La nuova associazione si attiverà nelle prossime settimane, aprendosi alle adesioni di nuovi Sostenitori e avviando il suo percorso di sostegno dello sport e dei suoi valori, legato al nome della Felice Scandone.