Palestrina

Scandone a tratti imbarazzante in quel di Palestrina. Pessima prestazione dei ragazzi di De Gennaro che non confermano quanto di buono hanno fatto vedere nella prima partita casalinga. Il punteggio finale è il riassunto perfetto di una partita già abbondantemente persa dopo tre minuti dalla palla a due. Trentasette punti di differenza (87 a 50 il finale) è davvero deludente. E questa sorta di delusione non la nasconde neppure il coach nel dopo partita.

Le parole di De Gennaro

Partita che mi aspettavo per quanto riguarda la fisicità, ma che non mi aspettavo dal punto di vista dell’atteggiamento dei miei ragazzi. Mi aspettavo un po’ più di aggressività, almeno nella fase iniziale, anche se avevo Ondo Mengue che ha avuto una distorsione quindi non avrei voluto portarlo, mentre Ventrone aveva un problema all’inguine, quindi ho cercato di tutelarli per quello che ho potuto. Come ho detto in conferenza stampa (e lo ribadisco stasera dopo averla vista dal vivo), Palestrina è una squadra che si gioca buone chance per poter salire: giocano insieme da 3 o 4 anni e si vede che hanno meccanismi già ben automatizzati, sia dal punto di vista offensivo che difensivo.

Coach De Gennaro @ Palestrina – Prima parte

Non si nasconde dietro un dito il tecnico avellinese. Sa che la propria squadra ha disputato una partita pessima. Palestrina è più forte e questo è un dato di fatto. Ma la mentalità con cui si affrontano queste trasferte, seppur proibitive, non può essere questa.

Purtroppo stasera sono arrabbiato solo per quanto riguarda l’atteggiamento della mia squadra, perché mi aspettavo qualcosa in più dal punto di vista del carattere, che purtroppo stasera non ho visto. Ci sta, fa parte del campo. Ora testa bassa e pedalare. Da domani si torna in palestra, bisogna archiviare questa partita e pensare a mercoledì, a Salerno. In casa nostra, dobbiamo assolutamente cercare di affrontarla a viso aperto, senza avere paura di subire la fisicità e le mani addosso e di giocare come sappiamo giocare. Ripeto: senza aver paura della squadra che abbiamo di fronte, ma giocando a viso aperto e giocandoci le nostre chance.

Coach De Gennaro @ Palestrina – Seconda parte

I numeri della partita

I biancoverdi soffrono maledettamente a rimbalzo prendendone in totale 11 in meno degli avversari. Tirano col 40% da due punti, col 20% da tre e tornano al 40% ai liberi. Con queste percentuali disastrose si rischia di perdere pure nelle minors. Unico a salvarsi Ondo Mengue autore di una discreta prestazione personale che, però, non influisce nella valutazione complessiva della squadra.